Juventus-Verona: 2 a 0. Montipò protagonista, la Juve conquista il quarto posto con 2 gol

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La squadra di Motta parte forte, premendo subito sull’acceleratore. Il gioco della Juventus è vivace e rapido, ma la mira sotto porta è imprecisa. Ogni volta che i bianconeri riescono a centrare lo specchio della porta, Montipò si fa trovare pronto, risultando l’autentico protagonista del primo tempo.

Nel primo tempo, la Juventus domina incontrastata, infliggendo un pressing implacabile al Verona e creando numerose occasioni da gol. La prima parata decisiva di Montipò arriva al 14′ su un tiro di Thuram: il portiere veneto si distende e compie un ottimo intervento. Nonostante il predominio bianconero, la rete resta una chimera, con Montipò sempre pronto a blindare la sua porta.

La superiorità territoriale della Juventus è evidente, ma la scarsa precisione offensiva e le parate decisive di Montipò impediscono alla squadra di Thiago Motta di sbloccare il risultato. L’estremo difensore veneto si conferma uno dei protagonisti assoluti del match, con interventi che mantengono il Verona in partita.

La ripresa del match vede il Verona scendere in campo con un atteggiamento meno intimorito, forse anche grazie al gol annullato allo scadere del primo tempo: una splendida conclusione di Suslov, vanificata da un fuorigioco di Faraoni. Questo episodio ha sicuramente dato nuova energia agli ospiti. Sul fronte opposto, i tifosi bianconeri fischiano, poiché la Juventus, dopo oltre un’ora di gioco, non è ancora riuscita a segnare. Kolo Muani, Yildiz e Nico Gonzalez si rendono pericolosi, ma Montipò è sempre protagonista, chiudendo la porta del Verona.

La squadra di Motta non si arrende e si fa sentire: prima con un tiro da fuori di Alberto Costa e poi poi risponde quella di Zanetti con un tentativo di Suslov, ma è provvidenziale la chiusura del difensore Kelly. Dopo tanto insistere, arriva finalmente il gol dei padroni di casa. Al minuto 72, la Juventus affonda a sinistra, con Locatelli che serve Cambiaso, il quale mette un perfetto cross per Thuram, che colpisce al volo e batte Montipò.

Allo scadere arriva il 2-0 con la rete di Koopmeiners, tanto bistrattato, che si riprende la rivincita su tutti. Da sottolineare i fischi per l’ingresso appunto per Koopmeiners, mentre l’entrata di Vlahovic passa quasi inosservata, con la tifoseria che non reagisce. Con questi gol, la Juventus conquista 3 punti fondamentali, che spengono le polemiche e danno un po’ di serenità. Motta, tranquillo, si prepara per la prossima sfida casalinga contro l’Atalanta.

IL GOL – Dopo 72 minuti di sforzi, la Juventus finalmente trova il gol che premia il suo impegno e le sue azioni offensive. Questi 3 punti permettono alla squadra di Motta di scavalcare la Lazio, ferma a 50 punti, e di salire al quarto posto con 52 punti, a ridosso dell’Atalanta (55) e del Napoli (57), con l’Inter di Inzaghi al comando con 58 punti. Dopo tanta critica, partite giocate male e discussioni, Thiago Motta riesce a zittire i suoi detrattori, conquistando finalmente quel tanto agognato quarto posto. Ora, i tifosi della Signora guardano con fiducia alla prossima sfida, prevista per domenica 9 marzo, quando la Juventus incontrerà l’Atalanta in casa alle 20.45: una vittoria porterebbe i bianconeri a 55 punti, agganciando così i bergamaschi.

La determinazione della Juventus nel secondo tempo, con i protagonisti in attacco come Thuram e Koopmeiners, che finalmente portano la squadra in vantaggio, finalmente placa le polemiche. Per ora!

JUVENTUS – HELLAS VERONA: 2 a 0

Le reti: 72′ Thuram – 90′ Koopmeiners


Juventus: Di Gregorio, Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso, Locatelli (C), Thuram, Yildiz, McKennie, Gonzalez, Kolo Muani. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Alberto, Koopmeiners, Vlahovic, Kalulu, Rouhi, Mbangula. Allenatore: Thiago Motta.

Hellas Verona: Montipò, Dawidowicz, Coppola, Valentini, Faraoni (C), Niasse, Duda, Tchatchoua, Suslov, Rocha Livramento, Sarr. A disposizione: Berardi, Perilli, Oyegoke, Daniliuc, Lambourde-Frontier, Lazovic, Tengstedt, Bradaric, Okou, Slotsager, Kastanos, Bernede, Ajayi, Cisse, Ghilardi. Allenatore: Bertolini (Paolo Zanetti)