La Procura di Belluno ha avviato un’indagine per fare luce su un possibile sabotaggio della nuova pista da bob di Cortina, in vista delle Olimpiadi invernali 2026. I carabinieri stanno esaminando decine di video per capire se il tubo della pista sia stato spostato intenzionalmente o se si tratti di un incidente fortuito. Al momento, non ci sono elementi che confermino l’ipotesi di un atto doloso.
Nel frattempo, dopo la riunione delle forze dell’ordine che si è svolta ieri, a seguito del Comitato per l’ordine e la sicurezza di venerdì, è stato deciso di rafforzare le misure di sicurezza intorno ai lavori della pista da bob, per evitare possibili intromissioni esterne. I lavori stanno proseguendo a ritmo serrato per rispettare la tabella di marcia in vista dei Giochi Olimpici.
La Fondazione Milano-Cortina ha anche annunciato che da martedì sarà disponibile una nuova “finestra” di 72 ore per l’acquisto dei biglietti per l’evento sportivo, permettendo a più persone di partecipare all’atteso evento olimpico.
