Le operazioni di controllo del territorio a Lamezia Terme continuano senza sosta, grazie all’impegno del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza, supportato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia. L’attività, mirata a rafforzare la sicurezza urbana, ha portato nei giorni scorsi all’arresto di un giovane di 23 anni, di origini marocchine, sorpreso in possesso di un’ingente quantità di sostanza stupefacente.
Il fermo è avvenuto nel pomeriggio del 24 gennaio, quando una pattuglia in servizio ha notato due individui che, alla vista degli agenti, hanno assunto un atteggiamento sospetto. Insospettiti dal loro comportamento, i poliziotti hanno deciso di sottoporli a controllo. Durante la perquisizione personale, uno dei due ha manifestato evidenti segnali di nervosismo, inducendo gli operatori ad approfondire l’ispezione.
All’interno dei suoi indumenti è stato trovato mezzo chilo di hashish, suddiviso in panetti di pari peso, oltre a una somma di circa 800 euro in contanti, ritenuta possibile provento dell’attività illecita. Il materiale è stato immediatamente sequestrato, mentre la successiva perquisizione presso il domicilio del fermato non ha portato al rinvenimento di ulteriori sostanze o elementi utili alle indagini.
L’altro giovane presente al momento del controllo è risultato estraneo ai fatti. Dopo gli accertamenti di rito, compreso il foto-segnalamento, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione in stato di fermo, in attesa della decisione dell’Autorità Giudiziaria. Il 27 gennaio, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana presso il Commissariato di Lamezia Terme.
Si sottolinea che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.


