Operazione “Athena 2023”: Smantellata rete di spaccio di cocaina a Viterbo e provincia

Il 28 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno eseguito una serie di misure cautelari nei confronti di cinque individui coinvolti in un’operazione antidroga che ha disarticolato una pericolosa rete di spaccio di cocaina attiva in città e in altre zone della Tuscia. L’indagine, denominata “Athena 2023”, ha portato all’arresto di due figure di spicco, un trentatreenne albanese e un trentacinquenne rumeno, nonché all’arresto domiciliare di una coppia di corrieri viterbesi e a misure cautelari per altre persone coinvolte nella rete.

L’attività investigativa, durata diversi mesi, è stata condotta dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile con il supporto della Stazione di Viterbo e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga di Roma. Le indagini hanno rivelato una fitta rete di traffico di cocaina, con alcuni degli indagati coinvolti anche in episodi di violenza, minacce, estorsioni e altre attività criminose come evasione dagli arresti domiciliari. Le operazioni hanno permesso di raccogliere prove concrete sul coinvolgimento di numerosi individui nella compravendita e distribuzione di stupefacente.

L’indagine si è concentrata inizialmente sull’abitazione di un pregiudicato trentacinquenne di origine rumena, già sottoposto agli arresti domiciliari, nella zona di Palazzina. La casa dell’uomo era diventata un punto di riferimento per il traffico di cocaina, dove insieme alla moglie, una ventiseienne palermitana, gestiva la distribuzione della sostanza. Attraverso lunghi appostamenti, intercettazioni telefoniche e videosorveglianza, i Carabinieri sono riusciti a documentare numerosi scambi di droga con acquirenti provenienti da Viterbo e comuni limitrofi.

Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno individuato anche un altro protagonista della rete criminale: un trentatreenne albanese, che operava anche mentre era agli arresti domiciliari. Questi era in grado di rifornire il mercato di Viterbo di cocaina proveniente dal nord Italia, organizzando trasferte verso località come Legnano e Riccione. L’attività di spaccio si svolgeva principalmente nell’appartamento dell’albanese e in quello di altre abitazioni, tra cui quella di una coppia residente nel centro storico di Viterbo, che fungeva da “corriere” per l’organizzazione.

Un altro episodio significativo si è verificato nel dicembre 2023, quando i Carabinieri hanno fermato un veicolo diretto al casello di Orte (VT), scoprendo circa un chilo di cocaina nascosto nel portabagagli. L’operazione ha permesso di raccogliere ulteriori elementi che confermavano il coinvolgimento della coppia di corrieri nel traffico di droghe, compresa la marijuana, eroina e altre sostanze.

L’inchiesta ha anche rivelato altre attività criminali legate al traffico di stupefacenti, come il ricorso alla violenza per estorcere denaro da debitori, in un caso costringendo una vittima a rifugiarsi in una sala giochi per sfuggire alle minacce. Inoltre, uno degli arrestati ha continuato a gestire il traffico di droga anche durante la sua detenzione, grazie a telefoni cellulari illecitamente introdotti in carcere.

Il 28 gennaio 2025, le forze dell’ordine hanno eseguito l’ordinanza di misure cautelari, arrestando i principali responsabili e sottoponendo altre persone a misure di arresti domiciliari. Al termine delle indagini, è emerso un quadro impressionante: circa 300 cessioni di stupefacenti, 22 arresti, 10 persone denunciate e il sequestro di circa 2 kg di cocaina, oltre a significativi quantitativi di altre droghe come hashish e marijuana.

L’operazione “Athena 2023” ha rappresentato una risposta concreta al crescente allarme per il consumo di droghe, in particolare tra i giovani della Tuscia, e sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti e delle attività criminali ad esso collegate. L’intervento dei Carabinieri ha avuto un impatto significativo sulla sicurezza della comunità, con l’obiettivo di ridurre l’influenza delle organizzazioni malavitose sul territorio.