Chiusura temporanea di un bar a Como per gravi irregolarità

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Nella mattinata di oggi, la Polizia di Stato di Como ha deciso di interrompere immediatamente l’attività di pubblico spettacolo di un bar situato in via del Lavoro, ordinando altresì la sospensione della somministrazione di alimenti e bevande per un periodo minimo di 15 giorni. Il provvedimento è stato preso a seguito di indagini e ispezioni condotte dalla Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza, in collaborazione con la Squadra Volante, che hanno evidenziato una serie di irregolarità nella gestione del locale.

Il bar in questione aveva organizzato eventi danzanti, trasformando l’attività da semplice esercizio commerciale a una vera e propria discoteca, senza possedere la necessaria licenza per svolgere tali eventi e senza aver acquisito le autorizzazioni di Pubblica Sicurezza richieste per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. A partire dalla serata di Halloween, i controlli hanno rilevato la partecipazione di circa 250 persone, con musica ad alto volume, luci stroboscopiche e una consolle per il deejay, tutti aspetti non conformi alla regolamentazione vigente. Inoltre, l’evento era stato precedentemente pubblicizzato sui social, prevedendo un pagamento obbligatorio di una consumazione e la prevendita dei biglietti.

Nel corso degli accertamenti, è emerso che il personale addetto alla sicurezza, pur indossando abiti distintivi, non possedeva la necessaria autorizzazione per svolgere il ruolo, e, in alcuni casi, si è scoperto che uno degli addetti aveva precedenti penali. L’ingresso al locale non era stato controllato, permettendo l’accesso indiscriminato di avventori, inclusi minorenni, e la somministrazione di bevande alcoliche senza restrizioni.

Le ispezioni effettuate nei mesi successivi, tra novembre e gennaio, hanno confermato il perdurare delle irregolarità, nonostante il locale fosse stato già oggetto di sanzioni e denunce per comportamenti illeciti simili. Di fronte a tale situazione, il Questore di Como, Marco Calì, ha disposto l’immediata sospensione dell’attività di pubblico spettacolo e della somministrazione di alimenti e bevande, garantendo che la gestione del locale dovrà essere regolarizzata nel rispetto delle normative di sicurezza e pubblica sicurezza.