Nella notte tra sabato e domenica scorsi, un episodio che ha coinvolto un cittadino straniero ha scatenato l’intervento delle forze dell’ordine all’interno dell’Ospedale “San Maurizio” di Bolzano. Durante un giro di controllo, il personale di sorveglianza dell’ospedale ha sorpreso un uomo mentre dormiva nella cosiddetta “stanza del silenzio”, un’area riservata che l’individuo aveva accesso forzando la porta d’ingresso.
L’uomo, identificato come F.E.H., 41 anni, un cittadino marocchino con un lungo passato criminale, è risultato titolare dello status di rifugiato. Nonostante la sua presenza nell’area dell’ospedale fosse illegittima, il marocchino ha giustificato il suo comportamento spiegando di non aver trovato posto nelle strutture di accoglienza notturna della città.
L’uomo è stato immediatamente accompagnato dagli agenti dell’Ufficio di Polizia di Stato dell’ospedale e denunciato per danneggiamento aggravato e invasione di edifici. La sua recidiva nei comportamenti illeciti ha spinto il Questore di Bolzano, Paolo Sartori, a emettere una Misura di Prevenzione Personale, che prevede un “Foglio di Via Obbligatorio” con il divieto di far ritorno nel Comune di Bolzano per un periodo di tre anni.
Inoltre, il Questore ha richiesto alla Commissione Territoriale per i Rifugiati la revoca dello status di asilante con conseguente avvio della procedura di espulsione dal territorio nazionale. L’episodio ha dunque portato a una serie di provvedimenti che mirano a tutelare la sicurezza e il rispetto delle normative locali, prevenendo ulteriori comportamenti illegali.
L’iniziativa delle forze dell’ordine dimostra l’importanza di monitorare attentamente le situazioni di degrado e l’impegno delle istituzioni nel garantire il rispetto della legge, specialmente in contesti come quello ospedaliero.
