Un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Catanzaro ha portato, nel pomeriggio di ieri, all’arresto di un uomo colto quasi in flagranza di reato. L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di un furto d’auto avvenuto nel quartiere Sant’Elia della città.
Gli agenti, dopo aver ricevuto l’allarme, hanno individuato il veicolo sottratto, una Fiat Panda 4×4, mentre percorreva la tangenziale Est in direzione sud. Alla vista delle forze dell’ordine, il conducente ha abbandonato il mezzo, lasciandolo incustodito e ancora in movimento nei pressi della galleria Mottola. Successivamente, ha tentato di fuggire a piedi attraversando un’area caratterizzata da terreni scoscesi e ricoperti di sterpaglie.
Gli agenti si sono lanciati all’inseguimento e, nonostante il tentativo dell’uomo di opporsi fisicamente durante il fermo, sono riusciti a immobilizzarlo e ad ammanettarlo.
A bordo dell’auto rubata, gli agenti hanno rinvenuto una centralina elettronica utilizzata per eludere i sistemi di sicurezza del veicolo, un elemento che è stato posto sotto sequestro.
L’arrestato, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati simili, appartiene alla comunità rom locale. Al termine delle operazioni, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Catanzaro.
Le indagini, attualmente nella fase preliminare, proseguono per chiarire tutti gli aspetti legati all’episodio. L’uomo, come previsto dal sistema giuridico, sarà considerato innocente fino all’eventuale sentenza definitiva che ne confermi la colpevolezza.
Questo episodio sottolinea l’efficienza e la prontezza della Polizia di Stato nel contrasto ai reati contro il patrimonio, garantendo la sicurezza e il rispetto della legalità sul territorio.


