Un uomo di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ieri nel tardo pomeriggio a Milano dopo un rocambolesco inseguimento. Evadendo dai domiciliari, l’uomo ha rubato un furgone di una società di tour operator e si è lanciato in una fuga per le vie della città, cercando di sfuggire ai carabinieri del Nucleo Radiomobile.
L’arresto è avvenuto dopo che i militari sono stati allertati tramite una segnalazione al 112 e hanno potuto localizzare il veicolo grazie a uno smartphone aziendale usato come dispositivo GPS. Il fuggitivo è stato intercettato mentre guidava in via Vincenzo Monti e, nonostante la richiesta degli agenti di fermarsi, ha accelerato tentando di sfuggire.
L’inseguimento è terminato in corso Sempione, dove il 34enne è stato bloccato e arrestato. Le accuse a suo carico includono furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale e evasione.
Fortunatamente, non ci sono stati feriti nell’incidente e il furgone è stato restituito ai legittimi proprietari. Questo episodio mette in luce i rischi associati alle evasioni e agli inseguimenti urbani, evidenziando l’importanza delle risorse tecnologiche come il GPS nella gestione delle emergenze e nella prevenzione del crimine.
