Francesco Stella, un operaio di 38 anni originario di Lamezia Terme, è deceduto in seguito a una caduta da un’impalcatura alta sei metri all’interno di un’azienda per la produzione di profilati a San Pietro Lametino. Questo tragico evento segna il primo decesso sul lavoro in Italia per l’anno 2025.
I primi accertamenti indicano che Stella è morto a causa dei gravi traumi riportati nell’impatto con il suolo, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118. La Procura della Repubblica di Lamezia Terme, guidata dal sostituto procuratore Giuseppe Falcone e dal procuratore Salvatore Curcio, ha aperto un’inchiesta per determinare eventuali responsabilità. È stato disposto il sequestro dell’area dell’incidente e un’autopsia sulla vittima.
Le indagini, condotte dal Commissariato della polizia di Stato e dal personale dello Spisal, mirano a verificare se fossero state adottate tutte le misure di prevenzione antinfortunistica necessarie nel cantiere.
Questo incidente segue il recente appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel suo messaggio di Capodanno ha sottolineato la necessità di agire con responsabilità e severità per prevenire gli incidenti mortali sul lavoro.
Purtroppo, un altro incidente mortale è avvenuto oggi nel Barese, dove un operaio di 59 anni è stato schiacciato dall’automezzo dal quale era sceso per aprire un cancello, lavorando in un’azienda agricola. Questi eventi tragici continuano a evidenziare la critica situazione della sicurezza nei luoghi di lavoro in Italia, un problema che ha visto numerosi incidenti gravi nel corso dell’anno scorso, incluso il crollo mortale in un cantiere di Firenze e l’esplosione in una centrale elettrica in Emilia-Romagna.

