Ci sono voluti quasi due mesi, ma alla fine gli agenti della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile sono riusciti a identificare il branco che aveva massacrato di botte un giovane per un cellulare. Il gip del tribunale dei minorenni ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre ragazzi, ritenuti gli aggressori principali, che sono stati rintracciati, arrestati e trasferiti nell’istituto penitenziario minorile. Dopo l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza dei giardini Luzzati la polizia ha ricostruito il violento episodio che si è verificato il 3 novembre scorso. Alle 23 un giovane è stato avvicinato da altri cinque ragazzi. Stava ascoltando musica seduto su una panchina quando uno di loro ha chiesto una sigaretta e poi ha provato a strappargli il telefono di mano. La vittima non ha ceduto, ma anzi ha reagito. A quel punto è entrato in azione il branco che lo ha colpito a pugni e calci che lo hanno lasciato a terra, stordito, dolorante e con una mano rotta. Il gruppo è poi scappato con il telefono e con il piumino del ragazzo, in cui teneva il suo portafoglio con i documenti e una carta di pagamento che poi è stata utilizzata per effettuare degli acquisti presso distributori automatici di sigarette.
Identificato il branco che aveva massacrato di botte un giovane a Genova


