Da otto giorni, Cecilia Sala, giornalista di Chora Media e del Foglio, è detenuta nel famigerato carcere di Evin, a Teheran, in isolamento. Nonostante la difficile situazione, le fonti riportano che la giornalista si trova “in buone condizioni di salute”. La notizia del suo arresto è emersa solo oggi, quando ormai il riserbo sulla vicenda non poteva più essere mantenuto, suscitando crescente preoccupazione tra i familiari, i colleghi e le istituzioni italiane. Il governo, attraverso Palazzo Chigi e la Farnesina, ha dichiarato di essere “al lavoro per riportarla in Italia al più presto”.
La vicenda è stata ricostruita dai colleghi di Cecilia Sala, che hanno spiegato che la giornalista era partita il 12 dicembre da Roma con un visto giornalistico regolare. Durante la sua permanenza in Iran, Cecilia aveva realizzato diverse interviste e registrato tre puntate del suo podcast “Stories”, trasmesso sulla popolare piattaforma Chora News, diretta da Mario Calabresi.
