Nel pomeriggio del giorno di Natale, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di origine algerina, irregolare sul territorio italiano, con precedenti di polizia. Il 33enne è stato accusato di furto aggravato e violazione delle norme sull’immigrazione clandestina, a seguito di un’incursione avvenuta in pieno centro a Como.
L’incidente è avvenuto verso le 21:00, quando la centrale operativa del 112 NUE ha ricevuto una segnalazione riguardante il furto di una borsa da parte di un uomo, in un bar situato in piazza Volta. Approfittando di un momento di distrazione della cliente, l’algerino aveva sottratto la borsa, per poi darsi alla fuga per le vie circostanti. Un gruppo di passanti, accortosi del furto, ha inseguito il ladro, riuscendo a fermarlo e a trattenere l’uomo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Gli agenti delle volanti, giunti sul posto, hanno preso in custodia l’uomo e, dopo aver ascoltato i testimoni, hanno restituito la borsa alla legittima proprietaria, che nel frattempo era tornata sul luogo del reato. Le indagini immediate hanno permesso di ricostruire l’accaduto, confermando la dinamica del furto.
Portato in Questura, l’uomo è stato identificato come richiedente asilo proveniente dalla Svizzera, ma con dati anagrafici che indicavano una minore età, contrariamente a quanto emerso durante l’esame in ospedale, che ha confermato la sua maggiore età (superiore ai 19 anni). Ulteriori accertamenti hanno rivelato che l’uomo era già noto per un ordine di espulsione emesso dal Questore di Cagliari a settembre, che gli vietava di rientrare in Italia per tre anni. Nonostante ciò, il soggetto aveva fatto ritorno nel paese, violando così il divieto di reingresso.
A seguito della denuncia per furto e della violazione del divieto di reingresso, l’algerino è stato arrestato. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto il suo trattenimento nelle camere di sicurezza della Questura, fissando il processo per il rito direttissimo il giorno successivo alle 12:00.
L’arresto rientra nell’ambito delle attività di intensificazione dei controlli sul territorio, voluti dal Questore di Como, Marco Calì, per garantire maggiore sicurezza e contrastare la criminalità. Le operazioni di controllo hanno visto il rafforzamento delle pattuglie appiedate in centro e l’impiego delle diverse specialità della Polizia di Stato, nonché la collaborazione con altre forze di polizia locali.
