Un recente studio del Karolinska Institute di Stoccolma ha rivelato che l’esercizio aerobico regolare può ridurre il rischio di demenza, soprattutto nelle persone geneticamente predisposte a questa malattia. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 61.000 persone di età compresa tra 39 e 70 anni, raccogliendo informazioni sulla loro forma fisica e funzione cognitiva. I risultati mostrano che anche miglioramenti graduali nella forma fisica, in particolare attraverso l’esercizio aerobico, possono avere un impatto positivo sulla salute del cervello.
Lo studio ha seguito i partecipanti per oltre un decennio, esaminando se la loro idoneità cardiorespiratoria e il rischio genetico influenzassero le diagnosi di demenza. I ricercatori hanno trovato che coloro che avevano una migliore condizione fisica all’inizio dello studio avevano un rischio significativamente inferiore di sviluppare la demenza nel tempo. L’esercizio aerobico, come camminare, nuotare o correre a bassa intensità, ha mostrato benefici a lungo termine, supportando la salute cerebrale.
Questi risultati sottolineano l’importanza di promuovere attività fisiche quotidiane, anche leggere, per preservare la salute mentale, con evidenti vantaggi soprattutto per chi ha una predisposizione genetica alla demenza.
