Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato in un messaggio su Telegram l’intensificarsi dei bombardamenti russi sulla sua nazione, rivelando che solo nell’ultima settimana la Russia ha lanciato oltre 600 bombe, 550 droni d’attacco e più di 100 missili di vario tipo. Il numero di attacchi aerei e missilistici subiti dall’Ucraina nelle ultime sette giornate è una chiara manifestazione dell’intensificazione della guerra, che continua a causare devastazione e perdita di vite umane.
Zelensky ha espressamente ringraziato le forze armate ucraine, che continuano a resistere contro le forze russe nonostante l’intensità degli attacchi. Il presidente ha anche espresso gratitudine verso gli alleati internazionali dell’Ucraina, sottolineando l’importanza di rafforzare le difese aeree ucraine per proteggere la popolazione civile dai devastanti bombardamenti russi.
“Solo con la forza possiamo costringere insieme la Russia e i suoi alleati ad abbandonare il terrore e a raggiungere una pace giusta”, ha affermato Zelensky, ribadendo l’appello per una maggiore unità tra i Paesi occidentali e il rafforzamento degli sforzi per difendere l’integrità e la sovranità dell’Ucraina. Il presidente ucraino ha anche sottolineato che, sebbene il paese stia affrontando sfide difficili, la solidarietà internazionale rimane un pilastro fondamentale per il suo popolo.
Le parole di Zelensky giungono mentre il conflitto tra Ucraina e Russia continua a causare gravi danni e perdite, con attacchi aerei russi che mirano sia a obiettivi strategici che a infrastrutture civili. L’Ucraina ha chiesto ulteriori aiuti da parte dei suoi alleati internazionali per proteggere le sue città e difendere la sua sovranità territoriale contro le forze d’invasione.
