Giorgia Meloni si dimette dalla presidenza ECR: “Una comunità che merita un leader a tempo pieno”

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Giorgia Meloni ha annunciato le sue dimissioni dalla presidenza dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) durante il discorso conclusivo di Atreju, la manifestazione di Fratelli d’Italia a Roma. La premier ha spiegato di non poter più dedicare l’energia necessaria a questa carica, che richiede un impegno a tempo pieno. “Questa splendida comunità politica merita un presidente che possa occuparsene con maggiore energia di quella che ora posso dare”, ha dichiarato.

Meloni ha sottolineato che la sua decisione arriva dopo aver prolungato il suo mandato fino alle elezioni europee, compito che ora ritiene di aver concluso. “Apriremo le candidature, presumo che fra i candidati ci sarà anche il mio amico Mateusz Morawiecki”, ha aggiunto, facendo intendere che l’ex primo ministro polacco potrebbe essere uno dei suoi successori. La sua scelta è stata accolta con un applauso, a conferma del sostegno che Morawiecki riceve all’interno della sua coalizione politica.

Nel suo intervento, la premier ha anche fatto il punto sugli impegni del governo italiano. Ha confermato l’intenzione di perseguire importanti riforme, come quella dell’autonomia differenziata, della giustizia e della fiscalità. Meloni ha ribadito anche la politica migratoria, annunciando che i centri per i migranti in Albania, attualmente vuoti, rimarranno aperti, sottolineando l’importanza di combattere il traffico di esseri umani. In merito alla politica estera, ha rivendicato il successo dell’accordo con l’Albania, sottolineando che il Piano Mattei e l’approccio italiano alla gestione dei flussi migratori stanno influenzando le politiche di altri paesi europei.