Nel porto di Ancona, una complessa operazione congiunta tra la Guardia di Finanza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane ha portato al sequestro di oltre 42.400 sigarette di contrabbando, destinate al mercato illecito italiano. L’operazione, che ha avuto luogo grazie a un’accurata attività investigativa, ha portato alla denuncia di un cittadino turco e al sequestro di un autoarticolato utilizzato per il traffico illecito.
I controlli sono stati effettuati durante lo sbarco di alcuni veicoli da una motonave proveniente dalla Grecia. I militari del Nucleo Operativo del Gruppo della Guardia di Finanza di Ancona, unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane, hanno concentrato l’attenzione su tre autoarticolati, selezionati sulla base di un’analisi del rischio. Il controllo approfondito, coadiuvato dall’intervento delle unità cinofile, ha consentito di scoprire oltre 212 stecche di sigarette, tra cui i marchi più conosciuti come Marlboro, Winston, Camel e Parliament, abilmente occultate all’interno del veicolo.
Le sigarette erano state nascoste in vari punti strategici del mezzo: nell’imbottitura dei sedili, in cavità ricavate nelle motrici e nei portelloni anteriori, nonché in spazi nascosti nella parte posteriore dell’abitacolo del conducente. Nonostante i tentativi di occultamento, i controlli hanno permesso di individuare il carico illecito e di fermare il traffico di sigarette, che sarebbe stato destinato a rifornire il mercato nero.
L’indagine ha portato alla denuncia a piede libero del presunto contrabbandiere, un cittadino turco, e alla contestazione di illeciti amministrativi nei confronti di altre due persone coinvolte nel traffico. Inoltre, oltre al sequestro delle sigarette, è stata sequestrata anche la motrice utilizzata per il trasporto illegale.
Questo intervento rientra in una più ampia azione di contrasto al contrabbando, svolta quotidianamente dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane, con particolare attenzione al traffico di tabacchi lavorati esteri. L’operazione evidenzia l’impegno delle forze dell’ordine nella tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini, specialmente in ambito portuale, dove il controllo delle merci in transito è fondamentale per prevenire e reprimere il traffico illecito.
