Voce rauca: un sintomo sottovalutato che potrebbe essere un segnale di cancro ai polmoni

Condividi

La voce rauca, spesso ignorata come un semplice fastidio stagionale, potrebbe essere in realtà un segnale di qualcosa di più grave, come il cancro ai polmoni. La Dottoressa MeiLan Han, specialista in salute dei polmoni e professoressa all’Università del Michigan, avverte che questo sintomo dovrebbe essere monitorato con attenzione, poiché potrebbe indicare che un tumore sta premendo sul nervo laringeo ricorrente, responsabile del controllo delle corde vocali.

Nel suo libro Breathing Lessons: A Doctor’s Guide to Lung Health (Lezioni di respirazione: guida medica per la salute dei polmoni), la Dottoressa Han spiega che il cancro ai polmoni può invadere questo nervo, provocando cambiamenti nella voce. La raucedine persistente è uno dei segnali che non vanno trascurati, soprattutto se non scompare rapidamente.

In Italia, il tumore ai polmoni è una delle principali cause di morte per cancro, con circa 35.000-40.000 nuovi casi ogni anno. Fattori di rischio come l’inquinamento atmosferico, l’esposizione a sostanze tossiche e, soprattutto, il fumo di sigaretta, contribuiscono in maniera significativa all’insorgenza della malattia. Nonostante i numerosi studi sui fattori di rischio, circa il 25% della popolazione attiva italiana continua a fumare.

In aggiunta alla voce rauca, la Dottoressa Han e altre istituzioni sanitarie come la Roy Castle Lung Cancer Foundation consigliano di fare attenzione anche ad altri segnali, come tosse persistente, difficoltà respiratorie e dolore toracico. Mentre in alcuni casi la voce rauca può risolversi da sola, se il sintomo persiste oltre due settimane, è fondamentale consultare un medico per un controllo approfondito.