Sestri Levante (GE) | Affondate due imbarcazioni per le violente mareggiate

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Un’intesa mareggiata ha colpito nella notte Sestri Levante (Genova) in particolare l’area portuale provocando l’affondamento di due pescherecci, danni a una discoteca, a un ristorante e a un’auto parcheggiata. Non si registrano feriti. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure (Arpal) ha diramato un avviso meteo tra oggi e venerdì per la più intensa mareggiata del 2024 in Liguria con onde alte fino a 7 metri al largo. Le onde del mare a Sestri Levante nella notte hanno invaso piazzale Marinai d’Italia e via Pilade Queirolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Chiavari, i carabinieri, la capitaneria di porto. Il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas ha effettuato un sopralluogo nell’area portuale incontrando i pescatori e garantendo un intervento urgente per rinforzare la diga foranea.

Secondo giorno da avviso meteorologico consecutivo: oggi attenuazione dei fenomeni più intensi (nella notte, raffiche di vento oltre i 100 km/h e mareggiata da libeccio con onde di 7 metri e periodo attorno ai 10 secondi dapprima a ponente, poi a levante, dove permarrà mare lungo con intervallo fra un’onda e l’altra attorno agli 8 secondi fino alla serata odierna).

Durante la giornata di mercoledì 20 novembre i venti ruoteranno da nord, rafficati agli sbocchi vallivi. Domani, giovedì 21 novembre, la formazione di un minimo sul Mar Ligure determinerà una nuova intensa libecciata fino a venerdì mattina, quando entreranno di nuovo venti da nord soprattutto sul centro della regione.

Tre le conseguenze di questo “alternarsi” di venti, ancora rafficati domani oltre i 100 km/h: La mareggiata riprenderà vigore a partire da giovedì pomeriggio, con comportamento e valori analoghi a quelli vissuti stanotte (prima ponente, poi il levante, dove durerà più a lungo e farà sentire maggiormente i suoi effetti). Le temperature saranno collegate al regime dei venti: scenderanno sensibilmente quando soffieranno quelli settentrionali, soprattutto sul settore centrale, risaliranno in corrispondenza dei flussi meridionali, principalmente ai due estremi della Liguria. Le precipitazioni domani saranno di tipo avvettivo (ossia umidità portata dai venti da Sud, trasformata in pioggia a causa dell’innalzamento in corrispondenza dei monti alle spalle della costa), localmente intense ma in rapido spostamento, probabili sul levante – dove la cumulata sarà significativa – ed estremo ponente. La neve dovrebbe rimanere confinata alle Alpi piemontesi, mentre nelle vallate di D ed E, in particolare in Valle Scrivia, potrebbero esserci le condizioni per locali e temporanei fenomeni di gelicidio: non sembrano molto probabili, ma data la possibilità di persistenza di sacche di aria più fredda al suolo, non è escluso che si possano verificare.