Il governo italiano ha preso una serie di misure per migliorare la sicurezza sui mezzi pubblici, a fronte di un aumento degli episodi di violenza contro conducenti e passeggeri. Tra le novità più rilevanti c’è l’introduzione di “panic button” a bordo dei bus, che permetteranno ai conducenti e ai controllori di allertare immediatamente le forze dell’ordine in caso di emergenza. Questi dispositivi, collegati al numero unico di emergenza 112, consentiranno anche di localizzare i mezzi in tempo reale e di monitorare la situazione tramite l’ascolto dell’audio a bordo.
Accanto ai pulsanti di emergenza, il governo ha deciso di implementare un progetto pilota che prevede l’uso di bodycam per il personale più vulnerabile alle aggressioni, come i controllori nelle zone più periferiche di Roma. L’obiettivo è fornire maggiore protezione agli operatori e facilitare l’intervento delle forze dell’ordine. Inoltre, è stato previsto un potenziamento della videosorveglianza, con l’installazione di telecamere in tempo reale nelle stazioni metropolitane.
Le nuove misure sono state introdotte in vista del Giubileo di Roma, e mirano a rispondere a una crescente preoccupazione per la sicurezza nelle città italiane, dove gli episodi di violenza contro i lavoratori del trasporto pubblico sono in aumento. Il protocollo per la sicurezza è stato firmato dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, insieme ad altri enti locali e aziende di trasporto pubblico.
