Un’ondata di maltempo senza precedenti ha colpito la provincia di Valencia, lasciando dietro di sé un bilancio tragico: 62 persone hanno perso la vita, mentre i dispersi sono ancora numerosi. Piogge torrenziali hanno travolto la regione, accumulando in appena otto ore la quantità di pioggia che normalmente cade in un anno. Le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi, costringendo i soccorritori a usare gommoni per trarre in salvo i residenti bloccati.
La tempesta, chiamata “Dana”, è un fenomeno meteorologico che si verifica periodicamente lungo le coste mediterranee della Spagna e si forma dallo scontro tra correnti polari e calde durante i cambi di stagione. Quest’anno, però, ha provocato devastazioni particolarmente intense, con inondazioni e venti che hanno fermato i trasporti, deviato voli e perfino fatto deragliare un treno.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha avvertito la popolazione di non abbassare la guardia, poiché la situazione rimane critica e le piogge potrebbero continuare fino a giovedì. Le autorità, intanto, mantengono alto il livello di allerta e lavorano senza sosta per fronteggiare l’emergenza e prestare soccorso nelle zone più colpite.
