In un’intervista rilasciata al Tg4 durante la sua visita a Beirut, la premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza di un cessate il fuoco, anche se temporaneo, nel contesto del conflitto attuale. Meloni ha evidenziato che l’Italia, insieme ad altri attori internazionali, sta lavorando per promuovere questa iniziativa, che ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte del Libano.
Secondo la premier, la recente uccisione di Sinwar, considerato un simbolo degli attacchi contro Israele, potrebbe rappresentare un’opportunità per avviare un cambiamento significativo nella situazione. Meloni ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di intensificare gli sforzi per il rilascio degli ostaggi israeliani, suggerendo che ciò potrebbe facilitare un accordo per un cessate il fuoco.
Riguardo alle preoccupazioni per un possibile allargamento del conflitto nella regione, Meloni ha confermato di essere in costante comunicazione con il primo ministro israeliano Netanyahu e con altri leader mediorientali, inclusi i colloqui recenti con il re Abdullah II di Giordania. La premier ha espresso la sua preoccupazione per la situazione nel Medio Oriente e la necessità di adottare misure che possano contribuire a una de-escalation.
