Il Cremlino ha ufficialmente smentito le affermazioni riguardanti presunti contatti telefonici tra il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente statunitense Donald Trump. Secondo quanto riportato dal giornalista Bob Woodward nel suo imminente libro intitolato War, in uscita il 15 ottobre, i due leader avrebbero avuto sette conversazioni telefoniche dal termine del mandato di Trump nel 2021.
Tuttavia, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato categoricamente che “non è vero”, respingendo così le informazioni fornite nel libro. Questa dichiarazione è stata rilasciata a Rbc, una testata russa, e ha fatto eco a diversi media di Mosca.
La smentita arriva in un contesto geopolitico teso e alimenta il dibattito sull’effettiva relazione tra Mosca e Washington, oltre a sollevare interrogativi sull’affidabilità delle fonti utilizzate da Woodward nel suo lavoro. La notizia ha già suscitato reazioni tra gli analisti e i politici, che seguono con attenzione l’evoluzione delle dinamiche tra i due paesi.
