Imperia, Caso Martina Rossi: spuntano scritte contro Vanneschi e Albertoni

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“Imperia non dimentica”, “Vanneschi-Albertoni assassini, Martina nel cuore”. Il caso di Martina Rossi, la ragazza morta quasi 13 anni, durante una vacanza del 2011 a Palma di Maiorca, rivive nella mente degli imperiesi.

I genitori, Bruno e Franca che vivevano a Barcheto, non dimenticano “Hanno trasformato un dramma indicibile, un dolore senza fondo”. Ora gli imperiesi, a modo loro, hanno voluto testimoniare la massima vicinanza: non solo a parole, ma anche con fatti e iniziative come quella di verniciare le bacheche pubblicitarie, in via Battaglione Pieve di Teco e lungomare Vespucci.

I due ragazzi condannati per la morte della ragazza sono liberi. E’ un’altra stazione del calvario che papà Bruno Rossi e mamma Franca Murialdo stanno vivendo dopo il tragico volo della studentessa di architettura giù dal sesto piano di un grande albergo.

Da allora i genitori ormai anziani, 84 anni lui, 77 lei, non si sono mai fermati nella loro corsa per avere giustizia, ora interrotta dalla notizia di Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi (condannati in via definitiva a 3 anni per tentato stupro di gruppo) che hanno ottenuto l’affido in prova ai servizi sociali.