Trieste | Sindacati FVG, La parità di genere sul lavoro è ancora lontana

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Secondo quanto rilevato da Cgil, Cisl e Uil in occasione della Giornata internazionale della donna, anche in una regione come il Friuli Venezia Giulia, caratterizzata da un tasso di occupazione femminile superiore alla media nazionale (62,1% rispetto al 52,2% nazionale), persistono significative disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro.

Nella regione, il 36,2% delle donne con contratto da dipendente lavora a tempo parziale, contro il 7% dei colleghi maschi, e il 17,8% ha un contratto a termine, contro il 13,4% degli uomini. Inoltre, le donne percepiscono un reddito medio lordo inferiore di circa 10.000 euro rispetto agli uomini, con un divario superiore alla media italiana.

Nonostante le donne abbiano performance superiori agli uomini negli studi, con una percentuale di diplomate e laureate più elevata, ancora una donna su cinque in Italia è costretta ad abbandonare il lavoro dopo la maternità, principalmente a causa della mancanza di servizi di assistenza familiare e dei costi elevati degli asili nido e delle babysitter. Questo avviene nonostante le donne abbiano una maggiore percentuale di diplomate (65,7%) e laureate (23,5%) rispetto agli uomini.