Bologna | Ricettazione e furto di auto: 8arresti, minorenni

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Nella mattinata di venerdì 1° marzo, i carabinieri del comando provinciale di Trento hanno eseguito l’arresto di otto individui, di varie nazionalità (due albanesi, un colombiano, un ucraino e quattro italiani), ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata a reati contro il patrimonio, inclusi furti e ricettazione di autoveicoli.

Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, l’indagine è stata avviata nel 2018 dai carabinieri di Trento a seguito del furto di tre automobili da un concessionario. Quest’indagine ha portato all’individuazione di un’organizzazione criminale specializzata nel furto di veicoli presso concessionari e abitazioni private. I veicoli rubati venivano successivamente consegnati, secondo accordi preesistenti, a ricettatori italiani situati nelle province romagnole e romane, nonché a ricettatori sloveni all’estero. La peculiarità di questa organizzazione era la capacità di procurare veicoli su richiesta esplicita dei ricettatori, che specificavano il modello desiderato.

Un ruolo strategico nell’organizzazione era ricoperto da un concessionario di auto nel Lazio, gestito da un padre e un figlio, ora sotto inchiesta. Il capo della banda è stato identificato come un individuo albanese già detenuto, che sfruttava i permessi premio per commettere i reati e reclutare gli esecutori materiali, inclusi anche minorenni. Complessivamente, alla banda sono attribuiti undici furti, con un totale di quindici auto e moto rubate, avvenuti tra il 2018 e il 2022 nelle province di Trento e Bologna.