Una nuova serie televisiva interamente realizzata nelle Marche sta per prendere vita. Il protagonista è il commissario Federico Serli, affiancato dal vicecommissario Michele Marchetti, entrambi della Polizia di Stato di Amandola, Fermo. Insieme cercheranno di far luce su un omicidio dai contorni inquietanti e misteriosi, con un susseguirsi di suspense e colpi di scena che coinvolgeranno il vasto territorio dei monti Sibillini e i suoi luoghi più magici ed evocativi.
La casa di produzione marchigiana DRC Production, con i produttori Diego Corvaro e Nazareno Gismondi, avvierà le riprese della prima puntata della serie TV a febbraio, sotto la regia di Giovanni Lani. “Federico Serli, commissario” è basata su un soggetto e una sceneggiatura di Stefano Arcangeli e Gianluca Franceschetti, e si svolge in provincia di Fermo, tra strani ed oscuri eventi che rivelano segreti e misteri del territorio e dei suoi abitanti.
Sullo sfondo, le antiche leggende legate alla figura della Sibilla Appenninica, che si intrecciano con le indagini divise in due filoni: uno ufficiale condotto dal commissario e dal vicecommissario, interpretati rispettivamente da Gianluca Franceschetti e Guglielmo Pistolesi, e l’altro gestito in segreto dalla giovane coniuge del commissario, interpretata da Elisabetta Mancusi. A questo si uniscono le vicende di un altro personaggio femminile, enigmatico e forte, interpretato dall’attrice marchigiana Gaia Dellisanti.
Il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, ha elogiato la scelta della produzione di ambientare la serie nella città, sottolineando l’importanza di questa iniziativa per la promozione del territorio e il rilancio del turismo ed economia locali.
