La Corte di appello, quarta sezione penale, ha confermato le condanne per i due carabinieri finiti a processo a Bologna con l’accusa di aver perseguitato un avvocato – che in passato aveva difeso uno di loro in un procedimento davanti al Tribunale militare – con false ordinazioni a domicilio di pizze, telefonate mute e l’iscrizione a un’agenzia matrimoniale.
Per il maresciallo Piergiorgio Madonno è stata confermata la pena di un anno e sei mesi, per il maresciallo Gian Luca Russo, un anno e due mesi, entrambi con la condizionale.
