In occasione del settantesimo compleanno di Papa Leone XIV, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un sentito messaggio di auguri al Pontefice, sottolineando l’affetto degli italiani e l’alta considerazione istituzionale per la figura del capo della Chiesa Cattolica. “Con l’auspicio di poterla presto ricevere al Palazzo del Quirinale, la prego di accogliere, nella felice ricorrenza del suo compleanno e in vista del suo onomastico, le espressioni di affettuosa vicinanza degli italiani tutti e della mia massima considerazione”, scrive il presidente Mattarella, ribadendo l’importanza del ruolo spirituale e morale di Papa Leone XIV.
Nel messaggio, il presidente della Repubblica ha inoltre garantito al Pontefice che potrà sempre contare sulla collaborazione della Repubblica Italiana nel proseguimento della sua missione apostolica. Mattarella ha sottolineato come il messaggio di Papa Leone XIV, centrato sul rispetto per la dignità dell’essere umano, il servizio agli altri e l’unità, rifletta i valori fondamentali della Costituzione italiana. La vicinanza dello Stato e del popolo italiano si accompagna così al riconoscimento della profonda influenza morale e spirituale esercitata dal Pontefice nella vita della comunità nazionale e internazionale.
“Nel giorno del suo settantesimo genetliaco voglia accogliere i più fervidi auguri che ho il piacere di porgerle a nome del popolo italiano, unitamente ai miei sinceri voti di benessere spirituale e personale”, aggiunge il capo dello Stato, confermando l’intenzione di rafforzare il dialogo istituzionale e il legame storico tra il Vaticano e l’Italia. La comunicazione di Mattarella rappresenta un momento simbolico che unisce il rispetto istituzionale alla vicinanza popolare, celebrando la vita e il servizio del Papa a favore della comunità mondiale.
La lettera del presidente della Repubblica a Papa Leone XIV segna quindi non solo un gesto di cortesia, ma anche un riconoscimento dell’importanza del ruolo del Pontefice nella promozione dei valori umani, etici e spirituali, fondamentali per la società italiana e internazionale. L’occasione del settantesimo compleanno diventa così motivo di riflessione sul contributo del Papa alla coesione e al dialogo globale, nel segno della tradizione e della continuità istituzionale.
